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Visto d’ingresso per nomadi digitali e lavoratori da remoto

A partire dal 4 aprile 2024 è entrato in vigore il Decreto di attuazione interministeriale del 29 febbraio 2024, con il quale vengono fissate le modalità e i requisiti d’ingresso in Italia per i nomadi digitali e i lavoratori da remoto di cui all’art. 27 del Dlg 286/98.

Si tratta di cittadini stranieri, ossia cittadini di Paesi terzi che intendono svolgere un’attività lavorativa altamente qualificata attraverso strumenti tecnologici che consentono di lavorare da remoto, in maniera autonoma o subordinata ovvero di collaborazione coordinata e continuativa.

Ai fini del rilascio del visto per lavoro autonomo / nomade digitale, il lavoratore dovrà dimostrare di svolgere un’attività lavorativa altamente qualificata presentando un’idonea documentazione attestante il possesso della qualifica professionale, in copia autenticata, apostillata dalle competenti Autorità e corredata dalla traduzione in lingua italiana.

Inoltre, il lavoratore dovrà dimostrare di possedere i seguenti requisiti:

  • reddito annuo pari ad almeno il triplo del livello minimo per l’esenzione dalla spesa sanitaria (28.000 euro annuo);
  • un’assicurazione sanitaria per le cure mediche e il ricovero ospedaliero valida in Italia per il periodo di soggiorno;
  • un’idonea documentazione sulle modalità di sistemazione alloggiativa;
  • se lavoratori da remoto, un contratto di lavoro o di collaborazione o la relativa offerta vincolante per lo svolgimento di un’attività altamente qualificata – tale documentazione dovrà essere apostillata dalle competenti Autorità e corredata dalla traduzione in lingua italiana.

Per ulteriori informazioni, si prega di inviare la richiesta direttamente all’Ufficio Visti: visti.buenosaires@esteri.it