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Albo consolare degli enti gestori/promotori di iniziative a favore della lingua e della cultura italiana, di cui all’articolo 10 del Decreto legislativo 64/2017- Richiesta di contributo ministeriale a valere sul capitolo 3153- Iscrizione entro il 15 settembre 2020 per i progetti relativi all’anno scolastico 2021 - Circolare n. 3 del 31 luglio 2020.

Data:

11/08/2020


Albo consolare degli enti gestori/promotori di iniziative a favore della lingua e della cultura italiana, di cui all’articolo 10 del Decreto legislativo 64/2017- Richiesta di contributo ministeriale a valere sul capitolo 3153-  Iscrizione entro il 15 settembre 2020 per i progetti relativi  all’anno scolastico 2021 - Circolare n. 3 del 31 luglio 2020.

Ai sensi della Circolare n. 3 del 31 luglio 2020 gli enti promotori di iniziative a favore della lingua e della cultura italiana, di cui all’articolo 10 del Decreto legislativo 64/2017, che intendano richiedere un contributo ministeriale, a valere sul capitolo 3153, per progetti relativi all’anno scolastico 2021, si dovranno registrare, entro il 15 settembre 2020, presso un apposito albo consolare istituito presso questo Ufficio consolare.
Possono presentare domanda di registrazione all’albo gli enti promotori operanti nella circoscrizione dell’Ufficio consolare che siano in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla nuova circolare n. 3/2020.
Possono accedere alle risorse finanziarie del capitolo 3153 gli enti senza finalità di lucro promotori di iniziative a favore della lingua e della cultura italiana, di cui all’articolo 10 del Decreto legislativo 64/2017.
Gli enti richiedenti interagiscono con le scuole locali attraverso distinte modalità quali l’invio di docenti assunti dall’ente stesso con regolare contratto, il sostegno finanziario alle istituzioni scolastiche o l’acquisto di materiale didattico. In alternativa possono organizzare corsi in proprio.
Non sono ammissibili al contributo ministeriale i c.d. “enti ombrello”, cioè soggetti che riuniscano al loro interno altri enti con caratteristiche e finalità analoghe, di cui sarebbe difficile la tracciabilità delle attività e delle operazioni.
Sono ammissibili al contributo ministeriale le associazioni di scuole locali.
Gli enti devono essere dotati di uno Statuto, la cui conformità al diritto locale deve essere attestata e comunicata all’Ufficio diplomatico-consolare di riferimento. Gli enti beneficiari di contributo sono tenuti a comunicare tempestivamente eventuali modifiche al proprio Statuto.
I rappresentanti del COMITES non possono ricoprire cariche direttive all’interno degli enti richiedenti, considerato anche l’articolo 2, comma 4, lettera g) della Legge 23 ottobre 2003, n. 286.
L’Ufficio Consolare verificherà, altresì, che nello Statuto non vi sia alcun riferimento alla partecipazione agli organi dell’ente di rappresentanti del Consolato Generale, dell’Ambasciata, dell’Istituto di Cultura o dell’Ufficio scolastico, sia pure con cariche onorarie.
La richiesta di iscrizione all'albo deve essere inoltrata al seguente indirizzo mail: contabile.buenosaires@esteri.it, allegando lo statuto dell'ente e attestazione di conformità dello stesso alla normativa locale.
La registrazione avviene previa verifica dei requisiti soggettivi da parte di questo Consolato Generale e ha durata quadriennale.
Al termine del quadriennio, il rinnovo della registrazione degli enti promotori avviene a richiesta dell’ente stesso e previa valutazione dell’Ufficio consolare.

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Nel raccomandare un'attenta lettura della circolare n. 3 del 31 luglio 2020 che contiene la nuova disciplina dei corsi di lingua e cultura italiana e altre iniziative scolastiche all’estero a cura degli enti gestori/promotori, si delineano di seguito alcune delle principali novità apportate:

  • l'accento non viene più posto sulle attività di carattere assistenziale ma su quelle di natura promozionale (di qui anche la nuova denominazione di "enti gestori/promotori" in luogo di "gestori");
  • non viene più richiesto un bilancio rappresentativo di tutte le attività, entrate e voci di spesa quanto un progetto, anche di natura biennale, con erogazioni suddivise in più tranche e comunque collegate alla cassa e competenza di ciascun esercizio finanziario e all'andamento delle attività didattiche. I progetti, inoltre, saranno commisurati agli anni scolastici e non più agli anni solari. Passando da una logica "di bilancio" ad una logica progettuale, si intende inoltre spostare il focus dall'assistenza agli enti, in quanto tali, ai risultati che gli stessi si propongono di conseguire nel campo della promozione della lingua e cultura italiana.
  • le attività che possono essere oggetto di contributo ministeriale attengono ai segmenti scolastici sino alla secondaria di secondo grado, superando così il "confine" della scuola media inferiore. In tal senso, si è operato una rilevazione delle varie tipologie di corsi, così da avere un quadro concettuale di riferimento più solido. Dal sostegno ministeriale rimangono esclusi i corsi per adulti, dal momento che esulano dal perimetro normativo di riferimento costituito dal D.lgs. n. 64/2017 sulla Scuola italiana all'estero.
  • l’erogazione del contributo avverrà a seguito della presentazione di un progetto, di durata pari a uno o due anni scolastici, che illustri il piano delle attività che l’ente intende porre in essere.
  • per gli enti che seguono il calendario australe la richiesta di contributo ministeriale per i progetti che iniziano l’anno scolastico 2021 dovrà essere presentata all’Ufficio diplomatico-consolari entro il 15 ottobre 2020;
  • è prevista la realizzazione di un apposito applicativo informatico (che possa in automatico calcolare totali, percentuali, tassi di cambio, correggendo eventuali errori di compilazione) a disposizione degli Enti interessati, degli Uffici all'estero di riferimento, nonché del Ministero. Si tratta di un aspetto fondamentale per semplificare le complesse procedure che regolano l'erogazione dei contributi, per la cui realizzazione sono già in corso contatti con la DGAI;
  • il Ministero ha, altresì, manifestato la propria disponibilità anche per l'organizzazione di seminari a distanza, che possano intanto coinvolgere le Sedi e gli Enti che sono nell'immediato maggiormente interessati dalla riforma.

Si attira l'attenzione sulle disposizioni transitorie alla fine della circolare e sull'opportunità che almeno per il primo periodo di attuazione delle nuove norme siano presentati progetti di natura annuale, di modo da potere favorire il rodaggio delle nuove disposizioni.

Si rinvia al seguente link per la consultazione della Circolare n. 3 del 31 luglio 2020 e della relativa modulistica.


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